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Gli interventi sugli edifici esistenti. Tecniche di calcolo per rinforzi strutturali su opere in cemento armato o muratura.

Giugno 30, 2014 - 23:03 da Ing. Luciano Migliorini, AMV Software Company
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Il software di calcolo ad elementi finiti MasterSap viene costantemente aggiornato per rispondere alle esigenze e alle richieste del mercato. Gli interventi sugli edifici esistenti si rivelano sempre di maggior interesse e attualità, e su questi soffermiamo la nostra attenzione in questa presentazione.


Nello studio di un fabbricato esistente l’obiettivo del progettista può essere quello di arrivare all’adeguamento o al miglioramento statico e sismico dell’edificio. Il calcolo strutturale che precede le verifiche si sicurezza può essere condotto sia tramite analisi lineare che non lineare (pushover). I dati relativi alle armature longitudinali e trasversali possono esser calcolati automaticamente tramite progetto simulato oppure inserimento diretto. E’ possibile gestire sezioni in c.a. di qualunque forma, come può avvenire ad esempio per i pilastri a L. 
 
Nel caso di utilizzo dell’analisi lineare le procedure di verifica sono concettualmente analoghe a quelle riguardanti i nuovi edifici: vanno soddisfatte le verifiche a pressoflessione e taglio dei meccanismi fragili e duttili. Le sue modalità di funzionamento sono illustrate in questo filmato.
 
 
Differente è invece il caso dei meccanismi duttili processati a seguito del pushover: in questo caso la verifica viene effettuata in termini di deformazioni, determinando la richiesta rotazione alla corda in corrispondenza dello spostamento ultimo richiesto alla struttura nell’analisi. In tutti i casi viene anche effettuata la verifica dei nodi Trave-Pilastro non confinati.
 
In questo video si illustrano le procedure di verifica dedicate alle strutture in cemento armato a seguito di un’analisi statica non lineare (pushover).

 

Oltre ai classici tabulati di calcolo le rappresentazioni grafiche evidenziano gli elementi strutturali in sofferenza. Questi possono essere rinforzati con varie tecniche riassunte nel prospetto, che riguardano le opere in c.a. e muratura.

 

Figura 1 – Tecniche di rinforzo adottate dal programma Verifiche Rinforzi.

 

Le procedure di rinforzo vengono gestite dal software Verifiche Rinforzi che si collega automaticamente a due moduli di verifica di MasterSap: MasterEsist (dedicato alle opere in cemento armato) e MasterMuri (per le opere in muratura), acquisendo tutte le informazioni geometriche, di proprietà dei materiali e di sollecitazione disponibili: rimane solo da caratterizzare il rinforzo.

In questo video si illustrano le procedure di verifica interattiva previste dal collegamento diretto fra MasterEsist e Verifiche Rinforzi.

 

Verifiche Rinforzi può anche operare in modalità indipendente e può quindi essere acquistato separatamente. In quest’altro video si illustrano le modalità di funzionamento autonomo nel caso di verifica di un rinforzo con materiale fibrocomposito.

 

 

Importante segnalare che i particolari del rinforzo strutturale scelto vengono salvati e utilizzati allo scopo di rieseguire l’analisi strutturale, operazione indispensabile ad esempio nel caso dell’incamiciatura, pervenendo quindi a risultati differenti da quelli ottenuti analizzando la struttura esistente originaria. Sulla base di tali sollecitazioni definitive è possibile pertanto accertare l’idoneità del rinforzo previsto originariamente ed introdurre eventuali perfezionamenti.

 

Figura 2 – Verifiche Rinforzi opera in modo perfettamente integrato in MasterEsist.

 

Figura 3 – Verifiche Rinforzi ha la possibilità di funzionare anche autonomamente, per una valutazione di massima dell’intervento.

 

Figura 4 – Progetto dei rinforzi di strutture esistenti in c.a. con incamiciatura in c.a. totale o parziale. Cliccare sull’immagine per consultare il video dimostrativo relativo al dimensionamento di un rinforzo con camicia in cemento armato.

 

Figura 5 – Progetto dei rinforzi dei maschi murari in strutture esistenti in muratura con il metodo CAM. Cliccare sull’immagine per consultare il video dimostrativo relativo al dimensionamento del rinforzo di un maschio murario con il metodo CAM.



 

RASSEGNA STAMPA

realizzata in collaborazione con Ingenio

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