Un’area dedicata ai comunicati stampa delle Aziende associate a ISI: i loro progetti, le iniziative, gli appuntamenti, i seminari, le novità di prodotto e i servizi.

Milano, ottobre 2025 – Dalla ricerca di ISAAC, azienda leader nelle tecnologie antisismiche avanzate, nasce Electro-Pro 45x, il nuovo sistema Active Mass Damper di smorzamento delle vibrazioni generate da sismi e oscillazioni strutturali, progettato per garantire massima protezione a edifici e infrastrutture strategiche di grandi dimensioni.
Disponibile a partire da ora per progetti di nuova realizzazione e interventi di adeguamento su edifici esistenti, Electro-Pro 45x segna un salto generazionale rispetto alla tecnologia ISAAC Electro-Pro, introducendo soluzioni meccaniche all’avanguardia che lo rendono più potente, versatile ed efficiente, oltre ad un design compatto.
Con Electro-Pro 45x, ISAAC compie un ulteriore passo nella sua missione di rendere le città più sicure e resilienti, offrendo un dispositivo che unisce potenza, versatilità e semplicità di installazione.
L’EP45 consente di ottenere prestazioni superiori, con una forza massima erogabile aumentata a parità di condizioni operative.
Le nuove soluzioni meccaniche e progettuali permettono di risparmiare spazio, rendendo l’EP45x ideale per layout più compatti o macchine modulari.
L’EP45 è stato progettato per ridurre i costi complessivi di produzione e installazione:
Il sistema EP45 è stato riprogettato con particolare attenzione alla modularità e alla connessione rapida, riducendo la complessità per l’installatore.

I sistemi ISAAC, sia Electro-Pro 20x che Electro-Pro 45x, rappresentano soluzioni efficaci per rendere le strutture più sicure. In entrambi i casi, l’installazione rapida e non invasiva permette di mantenere la piena operatività degli edifici, assicurando la business continuity. Inoltre, grazie al monitoraggio continuo, lo stato dell’edificio e l’efficacia della protezione sono costantemente sotto controllo, garantendo la massima sicurezza nel tempo. Infine, la tecnologia ISAAC consente un significativo risparmio economico, riducendo costi di intervento e manutenzione rispetto alle soluzioni tradizionali.
Electro-Pro 45x nasce per adattarsi a edifici di grandi dimensioni di diverse tipologie – residenziali, scuole, ospedali e strutture pubbliche – rispondendo alle esigenze di chi richiede affidabilità certificata e innovazione concreta. "Ogni edificio racconta una storia, e ogni storia merita protezione. Con Electro-Pro 45x rendiamo possibile un approccio alla sicurezza che non richiede compromessi tra prestazioni, costi e facilità d’installazione", dichiara Alberto Bussini AD di ISAAC.
Il sistema ISAAC utilizza masse attive, messe in movimento da motori elettrici, per bilanciare il movimento della struttura ed eliminare le vibrazioni. Il cuore del sistema è un controllore centrale che, grazie a una serie di sensori posizionati lungo le pareti dell’edificio scolastico, è in grado di rilevare il movimento della struttura fino a 1.000 volte al secondo, regolando i movimenti delle masse in base all'intensità del sisma, prevenendo l'oscillazione dell'edificio e riducendo lo stress strutturale. Il sistema di smorzamento è definito “attivo” proprio grazie all'impiego del controllore centrale e dei motori elettrici. Le masse attive possono raggiungere accelerazioni superiori a quelle di un’auto sportiva, con picchi di circa 3g, e muoversi ad una velocità massima di circa 4.5 m/s.
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Il sistema AMD Electro-Pro è disponibile in due versioni, pensate per differenti contesti applicativi:
Entrambe le linee condividono la stessa missione: proteggere gli edifici dai terremoti, riducendo i rischi strutturali e salvaguardando la sicurezza delle persone. Si differenziano però per ambiti di applicazione, offrendo soluzioni mirate alle diverse esigenze costruttive.
ISAAC ANTISISMICA
Fondata nel 2018 dall’omonimo progetto di ricerca del Politecnico di Milano, ISAAC sviluppa soluzioni intelligenti per la protezione sismica ed è la prima in Europa ad aver brevettato una tecnologia attiva dedicata agli edifici esistenti, senza necessità di interventi strutturali o invasivi. La soluzione avanzata di ISAAC è applicabile a qualsiasi tipo di costruzione, dalle abitazioni ai condomini, uffici, chiese, campanili, torri per telecomunicazioni, scuole e ospedali. Il sistema ISAAC utilizza una combinazione di macchine installate sulla copertura dell’edificio e sensori posizionati in punti strategici, permettendo l'installazione dall'esterno senza dover sgomberare l'immobile. Classificata secondo la norma ISO3010:2017 come Active Mass Damper (AMD), la tecnologia brevettata da ISAAC rappresenta una svolta nel settore grazie alla sua capacità di migliorare il comportamento strutturale degli edifici durante i terremoti, riducendo le oscillazioni e gli sforzi sulle strutture. Questo è possibile grazie a forze generate in tempo reale da algoritmi di controllo basati sulle misurazioni accelerometriche rilevate dai sensori installati. Gli Active Mass Damper di ISAAC, collocati sul tetto degli edifici, funzionano come contrappesi controllati elettronicamente, smorzando le fluttuazioni causate da eventi sismici, vibrazioni o vento, senza alterare l'architettura dei fabbricati. Questa innovazione ha già portato alla realizzazione di oltre 140 studi di fattibilità e all'installazione di 15 sistemi in Italia.
Dalle clausole sulle nuove polizze obbligatorie per le imprese, alla gestione dei rischi per garantire la business continuity; dalla rendicontazione in chiave ESG con l’introduzione del concetto della doppia materialità, alle tecnologie antisismiche per la prevenzione dei danni da terremoto nei capannoni industriali. Sono questi i temi affrontati da esperti di settore nell’ incontro promosso da Sismocell che si è tenuto nella sede bolognese di Confindustria Emilia. Al centro ciò che le aziende devono fare subito per allinearsi all’obbligo CatNat.
Le nuove polizze funzionano davvero, solo se camminano insieme alla prevenzione dei rischi e il miglioramento sismico dei capannoni prefabbricati è parte integrante di una strategia complessiva che ha come scopo principale garantire la continuità operativa delle attività. Le tecnologie Sismocell in particolare – dispositivi antisismici dal funzionamento a fusibile dissipativo –, assorbono l’energia del sisma e preservano la struttura e il suo contenuto.
Rappresentano uno snodo tecnico fondamentale per ridurre il danno atteso e limitare, se non azzerare del tutto, i fermi produttivi dopo un evento sismico.
Ma quali sono le più importanti clausole delle Cat Nat? Risponde Massimo Tramacere, MAG Group Italia: “La domanda vera è: cosa è coperto, a quali condizioni e con quali scadenze”. Con esempi pratici e checklist, una panoramica utile a capire come funzionano gli scoperti e i minimi di indennizzo e come integrare programmi Property. Di più, la legge prevede espressamente che i premi vengano parametrati al rischio effettivo del sito produttivo, tenendo conto cioè delle attività di prevenzione.
E per garantire la continuità operativa da dove si comincia? “In 50 anni gli eventi catastrofali sono quintuplicati e i costi sono saliti di 15 volte. La risposta è l’Enterprise Risk Management: dagli esordi in ambito economico-finanziario, oggi riguarda anche i sistemi aziendali – sottolinea l’Ing. Fabiano Bondioli, Galileo Ingegneria –, e ci sono normative che certificano i sistemi di continuità operativa”. Combinare polizze Cat Nat e gestione dei rischi, quindi, potrebbe diventare un criterio fondamentale utile a gestire le criticità impreviste e a prevenire gli eventuali danni riducendo fermo impianti, perdite indirette, rendendo i processi misurabili e trasferendo infine il rischio che rimane alle Compagnie.
Tutto ciò non può prescindere da un’attività di prevenzione rischi ora sempre più necessaria. E il concetto di resilienza sostenibile è un tassello fondamentale di un piano di prevenzione rischi: un capannone efficiente energeticamente ma fragile non può considerarsi una struttura sostenibile. “Il 2012 in Emilia ha mostrato che nei prefabbricati industriali la mancanza di connessioni efficaci è stata decisiva nel causare danni e crolli di questi edifici – spiega l’Ing. Andrea Vittorio Pollini, Sismocell –. I dispositivi a fusibile dissipativo che creano connessioni dissipative, non solo proteggono le persone ma preservano la struttura e il suo contenuto”. Con la loro installazione, si creano le condizioni per trattare premi più convenienti con le Compagnie e, in caso di terremoto, i tempi di ripartenza si accorciano.
Il tema non manca di investire i conti delle società e la redazione dei bilanci di sostenibilità. Su questo aspetto interviene Nicola De Santis, Gruppo Fanti che spiega il concetto di doppia materialità: “Oltre agli impatti ambientali, sostanzialmente le emissioni di Co2, le imprese devono stimare anche gli effetti economico-finanziari sui propri conti di tutto ciò che è contenuto all'interno dell’acronimo ESG inclusi gli impatti dei rischi derivanti da eventi catastrofali. Le imprese devono stimare anche gli effetti economicofinanziari dei rischi estremi. KPI e disclosure solide aumentano credibilità e migliorano il dialogo con banche e fornitori – conclude De Santis –.”
Con il patrocinio di AssoRUP

Milano, 23 settembre 2025 - La prevenzione come investimento per la sicurezza e la tutela delle persone più vulnerabili: è questo il filo conduttore del convegno “Prevenzione in Azione – Forum per la sicurezza sismica nei luoghi strategici per la comunità”, in programma il 16 ottobre 2025 presso la Fondazione Eucentre di Pavia (a partire dalle ore 9.00).
L’iniziativa, promossa da ISAAC con il patrocinio di AssoRUP, vuole accendere i riflettori su un tema cruciale ma spesso trascurato: la sicurezza sismica negli ambienti socio-sanitari, pubblici e privati. In contesti come ospedali e strutture assistenziali, la continuità operativa e la protezione in caso di sisma sono condizioni imprescindibili per garantire benessere collettivo e salvaguardia delle vite umane.
In Italia le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) ospitano ogni anno oltre 360.000 persone, distribuite in più di 12.000 strutture residenziali per anziani, di cui circa 2.500 accreditate secondo gli standard sanitari regionali. Il 75% degli ospiti sono anziani non autosufficienti, spesso affetti da patologie croniche o fragilità cognitive, che richiedono assistenza continua.
Nonostante ciò, il tema della sicurezza strutturale delle RSA – e in particolare di quella sismica – resta in larga parte assente dal dibattito pubblico.
Lo stesso vale per l’intero patrimonio sanitario nazionale: 1.200 strutture ospedaliere (pubbliche e private), 130-150 ASL e oltre 12.000 RSA distribuite sul territorio, con il 40% degli ospedali situati in aree ad elevato rischio sismico. Una quota rilevante delle RSA più datate non risponde agli standard antisismici moderni e, secondo i dati ISTAT e del Ministero delle Infrastrutture, solo il 35% degli ospedali costruiti prima del 1980 è stato adeguato alle normative.
In questi contesti, la fragilità delle persone si intreccia con quella degli edifici che dovrebbero proteggerle. In caso di sisma, l’evacuazione di pazienti non autosufficienti o allettati è logisticamente complessa, se non impossibile. Non è soltanto una questione di conformità normativa: è una questione di responsabilità e prevenzione.
Dopo i saluti introduttivi di Rui Pinho, Presidente della Fondazione Eucentre, i lavori della giornata saranno moderati da Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore.
Il primo panel sarà dedicato a una panoramica su stato dell’arte, criticità e prospettive della prevenzione sismica nel settore socio-sanitario, con interventi di rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e professionale, tra cui Gian Michele Calvi (IUSS Pavia, Fondazione Eucentre), Daniele Ricciardi (Presidente AssoRUP) e Alberto Bussini (CEO e founder ISAAC).
A seguire, il secondo panel metterà al centro le soluzioni tecnologiche e i casi applicativi per la mitigazione del rischio sismico, con particolare attenzione alla tecnologia AMD (Active Mass Damper) sviluppata da ISAAC e oggi applicata in strutture ospedaliere. Saranno presentati casi concreti e testimonianze di progettisti e responsabili delle strutture coinvolte.
La giornata si concluderà con una visita ai laboratori Eucentre, dove i partecipanti potranno assistere a una dimostrazione della tecnologia ISAAC attraverso un modellino dedicato.
“Con questo forum – sottolinea Alberto Bussini, CEO di ISAAC – vogliamo non solo diffondere la cultura della prevenzione sismica, ma ribadire che la sicurezza è parte integrante della qualità della vita e dell’assistenza che viene offerta agli ospiti. Un ospedale o una RSA sicuri non sono semplicemente edifici a norma: sono luoghi di protezione, di continuità e di dignità. Portare innovazione in questo ambito significa prendersi davvero cura delle persone e delle comunità”
“La sicurezza delle strutture socio-sanitarie non è solo una questione ingegneristica, ma un pilastro fondamentale della sicurezza pubblica. Questo forum è l'occasione per unire le forze di ricerca, industria e istituzioni e far sì che la prevenzione sismica diventi una priorità sempre più alta”, conclude Rui Pinho, Presidente di Fondazione Eucentre.
ISAAC ANTISISMICA
Fondata nel 2018 dall’omonimo progetto di ricerca del Politecnico di Milano, ISAAC sviluppa soluzioni intelligenti per la protezione sismica ed è la prima in Europa ad aver brevettato una tecnologia attiva dedicata agli edifici esistenti, senza necessità di interventi strutturali o invasivi. La soluzione avanzata di ISAAC è applicabile a qualsiasi tipo di costruzione, dalle abitazioni ai condomini, uffici, chiese, campanili, torri per telecomunicazioni, scuole e ospedali.
Il sistema ISAAC utilizza una combinazione di macchine installate sulla copertura dell’edificio e sensori posizionati in punti strategici, permettendo di aumentare la sicurezza sismica degli edifici attraverso l'installazione dall'esterno senza dover sgomberare l'immobile.
Classificata secondo la norma ISO3010:2017 come Active Mass Damper (AMD), la tecnologia brevettata da ISAAC rappresenta una svolta nel settore grazie alla sua capacità di migliorare il comportamento strutturale degli edifici durante i terremoti, riducendo le oscillazioni e gli sforzi sulle strutture. Questo è possibile grazie a forze generate in tempo reale da algoritmi di controllo basati sulle misurazioni accelerometriche rilevate dai sensori installati.
Gli Active Mass Damper di ISAAC, collocati sul tetto degli edifici, funzionano come contrappesi controllati elettronicamente, smorzando le fluttuazioni causate da eventi sismici, vibrazioni o vento, senza alterare l'architettura dei fabbricati.
Questa innovazione ha già portato all'installazione di oltre 150 macchinari ISAAC in Italia in tre anni. Tra i sistemi ISAAC più recenti spiccano quelli sulla nuova Torre Piloti di Genova progettata da Renzo Piano, sulla Scuola Media del Comune di Buti in Toscana e su hotel di prestigiose catene, oltre che importanti ospedali in cui i lavori sono in corso.
Per ulteriori informazioni: www.isaac-antisismica.com
FONDAZIONE EUCENTRE
La Fondazione Eucentre, istituita nel 2003 a Pavia come ente senza fini di lucro, è oggi uno dei principali centri internazionali dedicati alla ricerca, alla formazione e alla diffusione della conoscenza nell’ambito della riduzione del rischio sismico. Nata dall’iniziativa congiunta di Dipartimento della Protezione Civile, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Università di Pavia e Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia, la Fondazione ha l’obiettivo di sviluppare metodi e tecnologie innovative per migliorare la resilienza delle strutture e delle infrastrutture, proteggendo la vita delle persone, i beni e il patrimonio culturale.
Il cuore delle attività di Eucentre è costituito dalla ricerca applicata e dalla sperimentazione su larga scala, resa possibile da laboratori di eccellenza dotati di tavole vibranti tra le più potenti al mondo e di sistemi avanzati per prove statiche e dinamiche. Queste infrastrutture consentono di validare modelli, linee guida e normative, fornendo un contributo scientifico di rilevanza internazionale. Parallelamente, la Fondazione promuove programmi di formazione altamente qualificata, tra cui la storica ROSE School, che ha reso Pavia un punto di riferimento mondiale per lo studio dell’ingegneria sismica.
Accreditata secondo gli standard ISO 9001:2015 e UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018, Eucentre collabora stabilmente con università, enti di ricerca, istituzioni pubbliche e realtà industriali a livello nazionale e internazionale. Il suo impegno si estende anche al trasferimento tecnologico e al supporto operativo in emergenza, in stretto coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile.
In oltre vent’anni di attività, la Fondazione ha consolidato il proprio ruolo come attore strategico nella prevenzione e gestione del rischio sismico, coniugando rigore scientifico, innovazione e responsabilità sociale. La sua missione è chiara: creare valore per la sicurezza della società attraverso la ricerca, la formazione e la diffusione della cultura della prevenzione.
Per ulteriori informazioni: www.eucentre.it
Cremona, 9 settembre 2025 - Il 30 settembre 2025, Cremona ospita un appuntamento di rilievo nazionale: il convegno “Consolidamento antisismico di torri in muratura”, promosso da Italia Nostra – Sezione di Cremona in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Cremona, nell’ambito del ciclo di incontri “Il cotto: patrimonio architettonico tra memoria e conservazione”, organizzato per celebrare i 70 anni dell’Associazione.
L’incontro si svolgerà dalle 15.00 alle 18.30 presso il Salone dell’Associazione Professionisti di Cremona (via Palestro 66), con il patrocinio e la partecipazione di istituzioni locali e nazionali.
Il convegno si propone come un’occasione di confronto multidisciplinare sul tema della protezione sismica delle torri in muratura, con particolare attenzione ai campanili, simboli architettonici e spirituali del nostro paesaggio urbano. Un convegno di grande attualità che chiama in causa non solo la sicurezza strutturale, ma anche la responsabilità collettiva nella tutela dell’eredità storica.
A fare da cornice alla discussione, Cremona e il suo Torrazzo, uno dei campanili in muratura più alti d’Europa (112 metri): una struttura straordinaria dal punto di vista architettonico, costruttivo e identitario, che stimola una riflessione ampia sulla vulnerabilità sismica e sulle soluzioni per la sua mitigazione, in una prospettiva che coniuga ricerca, tecnologia e tutela attiva.
L’evento vedrà la partecipazione di figure di primo piano nel panorama della ricerca e della tutela del patrimonio edilizio e architettonico.
Il confronto si aprirà con le riflessioni di Anna Lucia Maramotti Politi, presidente della sezione di Cremona di Italia Nostra, che firma la regia culturale dell’incontro, insieme a quelle di Don Gianluca Gaiardi, Delegato regionale della Consulta Regionale Lombarda Beni culturali ecclesiastici ed edilizia di culto.
A introdurre le sfide e le opportunità legate alla sicurezza sismica delle architetture storiche sarà il prof. Andrea Penna, docente all’Università di Pavia, tra i massimi esperti in tecniche di consolidamento strutturale.
Seguirà il caso emblematico del campanile di Norcia, presentato dal prof. Stefano Podestà dell’Università di Genova, che illustrerà il delicato equilibrio tra urgenza dell’intervento e rispetto dell’identità storica del costruito.
Interverrà anche Fabrizio Loffi, nota penna del giornalismo locale, ma anche esperto della storia di Cremona e dei suoi patrimoni.
Tra i contenuti più attesi, spicca la presentazione della campagna sperimentale promossa da ISAAC – new-tech italiana specializzata in tecnologie antisismiche d’avanguardia - in collaborazione con MAPEI, tra i maggiori produttori mondiali di prodotti chimici per l’edilizia, che ha visto la costruzione e il test su tavola vibrante di un campanile in scala reale presso i laboratori EUCENTRE di Pavia.
Un progetto pionieristico che ha integrato soluzioni con Active Mass Damper , materiali innovativi e metodologie di restauro rispettose dell’identità storica degli edifici: per verificarne l’efficacia sono stati simulati i terremoti dell’Emilia (2012) e del Montenegro (1979), dando vita a un caso studio unico nel suo genere, frutto della collaborazione tra ricerca accademica, industria e cultura della conservazione.
Il progetto sarà illustrato da Alberto Bussini (CEO ISAAC Antisismica), un rappresentante di MAPEI, e da Paolo Morandi, Ricercatore Senior presso Fondazione EUCENTRE.
Il convegno si rivolge a architetti, ingegneri, tecnici della conservazione, funzionari pubblici, amministratori locali, operatori culturali e cittadini interessati alla salvaguardia del patrimonio costruito.
L’obiettivo è favorire lo scambio tra saperi e pratiche, promuovendo una cultura della sicurezza strutturale che non rinunci alla memoria materiale e spirituale dei luoghi.
Ai tecnici convenuti saranno rilasciati Crediti Formativi Professionali nella misura stabilita dalle Linee Guida per la formazione continua degli Ordini e Collegi nazionali.
L’accordo è stato firmato con International Development Company LLC, PAC Technologies LTD BVI e Michel Edmond Nachef (“i Venditori”).
PAC è specializzata nello sviluppo, produzione e vendita di additivi per la macinazione del cemento, additivi per calcestruzzo e prodotti chimici per l’edilizia, oltre che materiali da costruzione in polvere e liquidi, ed è stata fondata nel 2007 da Michel Edmond Nachef. L’azienda attualmente ha un sito produttivo a Dubai Industrial City, che rifornisce gli Emirati Arabi Uniti e altri Paesi della regione. I prodotti e i sistemi PAC sono utilizzati in molti progetti di alto livello e hanno collezionato una lunga lista di referenze e approvazioni da parte di diversi professionisti.
“Questa acquisizione rappresenta per Kerakoll un ulteriore e audace passo avanti nella regione” ha sottolineato Saed Mattar, Regional Director MEA & GCC di Kerakoll Group. “Lo scopo dell’operazione è quello di integrare le persone, l’impianto di produzione e il know-how di PAC per produrre a livello locale i prodotti a marchio Kerakoll e accelerare il piano di sviluppo di Kerakoll Group nell’area.”
La localizzazione produttiva di Kerakoll consentirà all’organizzazione locale combinata di ampliare le opportunità di business per i clienti attuali e futuri, migliorando il livello di servizio al mercato. Kerakoll e PAC intendono valorizzare al meglio le conoscenze e le competenze dell’azienda: lo sviluppo del potenziale dell’attuale base di dipendenti sarà un pilastro strategico dell’operazione.
“L’acquisizione di PAC segna un avanzamento nel percorso di internazionalizzazione di Kerakoll” ha affermato Fabio Sghedoni, Vice Presidente di Kerakoll Group. “Il Medio Oriente è una regione che offre importanti opportunità con una solida domanda di soluzioni high-end: con questa nuova presenza al momento abbiamo tutti i mezzi per soddisfare le esigenze del mercato. Sono lieto di dare il benvenuto a Michel e a tutte le persone di PAC nel Gruppo Kerakoll. Sono fermamente convinto che insieme possiamo diventare un protagonista leader nella regione.”
“Con questa acquisizione strategica”, ha commentato Marco Zini, Group CEO di Kerakoll, “il nostro Gruppo continua a investire nell’espansione internazionale. Dopo una prima fase in cui abbiamo operato con Kerakoll Gulf, una filiale commerciale, ora siamo pronti a scalare la nostra presenza nella regione per portare al mercato la nostra innovazione sostenibile in termini di prodotti e nuove tecnologie, oltre alla nostra eccellenza nel servizio. L’acquisizione di PAC rappresenta la mossa perfetta per raggiungere i nostri obiettivi nell’area.”
Nell’operazione Kerakoll è stata assistita da BonelliErede come Legal Advisor, KPMG per le due diligence finanziarie e fiscali e TAUW per le due diligence EDD e ESG.
KERAKOLL GROUP
Kerakoll Group è una realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, con un’offerta integrata di prodotti e servizi per costruire luoghi migliori in cui vivere.
Nata nel 1968, nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo, con la produzione di adesivi per piastrelle, Kerakoll opera oggi attraverso quattro Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia, delle Superfici e dei Servizi.
Il Gruppo ha realizzato 713 milioni di euro di fatturato nel 2024 – di cui il 54% in Italia e il 46% sui mercati esteri – e conta oltre 2.450 collaboratori diretti e indiretti. È presente in 12 paesi, con 24 stabilimenti produttivi.
Kerakoll è Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione B Corp, a conferma del suo percorso ESG verso un nuovo modello d’impresa per generare valore economico, sociale e ambientale.
Per maggiori informazioni: www.kerakoll.com
Sassuolo, 19 giugno 2025 – Si è svolto ieri presso il Kerakoll GreenLab di Sassuolo il Pitch Day finale relativo a “Ideas for Future”, la prima Call for Ideas lanciata a febbraio 2025 da Kerakoll, Società Benefit certificata B Corp e realtà multinazionale che offre prodotti e servizi per l’edilizia, in collaborazione con la design agency Logotel.
La Call for Ideas ha avuto l’obiettivo di raccogliere proposte e soluzioni innovative che possano contribuire a rispondere ai bisogni abitativi di oggi e immaginare quelli di domani. Una giuria di membri esperti, provenienti da ambiti diversi, ha contribuito alla valutazione delle oltre 50 proposte: Marinella Ferrara, Professoressa di Design al Politecnico di Milano, Giulio Salvadori, Direttore dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, Sergio Scalzi, VC Investor di Prana Ventures, Carmen Spagnoli, Director Sustainability di L22, ed Elena Stoppioni, Director ESG di L22.
I tre progetti selezionati come finalisti sono stati presentati da tre startup: Resilco, che ha proposto una tecnologia per trasformare i rifiuti in materie prime secondarie per l’edilizia, RD-29, che ha presentato un calcestruzzo leggero biorecettivo progettato per rivestimenti edilizi che favoriscono la colonizzazione spontanea di muschi e licheni, e Hausme, con una piattaforma digitale che semplifica e rende trasparente le ristrutturazioni immobiliari.
Tra queste, il premio finale come proposta vincitrice è stato assegnato a RD-29 e consegnato a Daniele Tamborini, CEO & co-founder, Sergio Vezzani, Strategic Design Expert & co-founder, Antonella Belletti, Project Leader & Design Specialist, da Emilia Sghedoni, in rappresentanza della famiglia proprietaria e in qualità di azionista e membro del CdA di Kerakoll Group.
Le tre realtà finaliste hanno ricevuto un contributo pari a 3 mila euro, mentre il progetto vincitore inizierà un’eventuale collaborazione per consolidare l’idea, con prospettive di ulteriori finanziamenti e integrazione nelle progettualità Kerakoll.
“Con ‘Ideas for Future’ abbiamo voluto stimolare l’ecosistema dell’innovazione a immaginare nuovi scenari per l’edilizia del futuro, capaci di coniugare sostenibilità, tecnologia e benessere abitativo – ha dichiarato Gabriele Retucci, Chief Marketing Officer di Kerakoll Group – La grande partecipazione e l’alta qualità dei progetti confermano l’elevata propensione a contribuire attivamente ad una trasformazione positiva del settore”.
Federico Menta, Chief R&D Officer di Kerakoll Group, ha commentato: “Le idee che abbiamo raccolto, soprattutto nell’ambito di nuovi sistemi e soluzioni per l’edilizia, dimostrano quanto la ricerca applicata possa fare la differenza nel costruire ambienti più salubri, efficienti e in armonia con l’ambiente. Fare ricerca oggi, per noi, significa lavorare in modo aperto e collaborativo, intercettando proposte innovative che abbiano un impatto reale sulla qualità della vita delle persone, in linea con il DNA che da sempre appartiene a Kerakoll”.
“Il calcestruzzo biorecettivo aiuta a creare luoghi migliori in cui vivere in quanto le sue applicazioni contribuiscono al reinverdimento delle città. Questo materiale applicato agli ambienti urbani favorisce l’isolamento termico, il benessere psicofisico e anche il miglioramento della qualità dell’aria” – ha dichiarato Daniele Tamborini, CEO & co-founder di RD-29 – “Questo progetto di Kerakoll è la prova che idee fuori dal comune in realtà si possono realizzare e sono portatrici di innovazione”.
I tre progetti finalisti
Resilco è una start-up innovativa che ha sviluppato una tecnologia avanzata per recuperare rifiuti industriali alcalini (p.es. ceneri volanti, scorie bianche e polveri da abbattimento fumi) tramite carbonatazione accelerata. Questo processo trasforma i rifiuti in materie prime secondarie per l'edilizia, immagazzinando CO2 e prevenendo lo smaltimento in discarica. L'approccio di Resilco offre una soluzione sostenibile sia a livello ambientale che economico, collegando produttori di rifiuti industriali e il settore edile.
RD -29 è una start-up pre-seed che supporta le PMI manifatturiere nella transizione ecologica con un approccio scientifico e data-driven. Il progetto è un calcestruzzo leggero biorecettivo progettato per rivestimenti edilizi che favoriscono la colonizzazione spontanea di muschi e licheni, contrastando le isole di calore attraverso soluzioni basate sulla natura. La tecnologia integra elementi del calcestruzzo leggero con materiali naturali e di scarto industriale che aumentano porosità e biorecettività, riducendo l'uso di cemento e l'impatto ambientale. Tra i benefici: assorbimento di CO2 e inquinanti, miglioramento della gestione delle acque piovane, isolamento termoacustico e riduzione dei consumi energetici.
Hausme è una startup innovativa che digitalizza e semplifica le ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche immobiliari con soluzioni SaaS e AI. La piattaforma digitale rende trasparente il processo di ristrutturazione attraverso due soluzioni principali: il Configuratore Casa, che genera report estimativi anche partendo da annunci immobiliari, e il Preventivo Smart, che crea computi e preventivi in pochi minuti grazie all'AI per la lettura automatica delle planimetrie. Basata su machine learning e cloud computing, combina dati ufficiali con algoritmi proprietari addestrati su migliaia di progetti reali, offrendo stime immediate per il mercato delle ristrutturazioni residenziali.
KERAKOLL GROUP
Kerakoll Group è una realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, con un’offerta integrata di prodotti e servizi per costruire luoghi migliori in cui vivere. Nata nel 1968, nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo, con la produzione di adesivi per piastrelle, Kerakoll opera oggi attraverso quattro Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia, delle Superfici e dei Servizi. Il Gruppo ha realizzato 774 milioni di euro di fatturato nel 2023 – di cui il 59% in Italia e il 41% sui mercati esteri – e conta oltre 2.300 collaboratori diretti e indiretti. È presente direttamente in 11 paesi, con 21 stabilimenti produttivi. Kerakoll è Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione B Corp, a conferma del suo percorso ESG verso un nuovo modello d’impresa per generare valore economico, sociale e ambientale.
Per ulteriori informazioni: www.kerakoll.com
Minucciano (LU), 9 giugno 2025 – Mi.Gra. srl, Società Benefit del Gruppo Kerakoll attiva nella valorizzazione a fini industriali degli scarti minerali derivanti dalle lavorazioni delle cave di marmo nelle Alpi Apuane, ha presentato la sua prima Relazione di Impatto per l’anno 2024.
Coerentemente con l’impegno preso nel febbraio 2024, quando Mi.Gra. è diventata Società Benefit, la realizzazione di questo documento sancisce un ulteriore impegno concreto verso la
valorizzazione del territorio, la promozione di pratiche sostenibili e il benessere delle comunità locali.
“La tutela dell’ambiente e del paesaggio è per noi un principio imprescindibile, che guida ogni nostra scelta” ha dichiarato Emilia Sghedoni, Azionista e membro del Consiglio di Amministrazione di Mi.Gra. e di Kerakoll. “In sinergia con il Comune di Minucciano, puntiamo a ridurre l’impatto ambientale e a generare valore condiviso, mantenendo sempre la sostenibilità come motore della nostra crescita.”
Mi.Gra. è nata nel 1997 con l’obiettivo di riqualificare e ripristinare dal punto di vista ambientale il territorio della Garfagnana, dove gestisce l’intero processo di recupero e trasformazione degli scarti minerali di carbonato di calcio, sulla base di un piano elaborato in collaborazione con il Parco Regionale delle Alpi Apuane. Il Comune di Minucciano ha promosso e sostenuto la nascita della Società, per riqualificare le aree che, nei decenni scorsi, erano destinate a ravaneto, cioè accumuli di materiali di risulta derivanti dall’attività estrattiva, oltre che per dare alle aziende di lavorazione delle cave la possibilità di smaltire direttamente i propri scarti.
Mi.Gra., dal 2023, è controllata con una quota azionaria del 74% da Kerakoll Spa – a sua volta Società Benefit certificata B Corp, realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia – mentre la restante quota del 26% è di proprietà del Comune di Minucciano (LU).
“La prima Relazione di Impatto conferma l’identità di Mi.Gra. come modello virtuoso di economia circolare e sviluppo sostenibile” ha dichiarato Nicola Poli, Sindaco di Minucciano. “Mi.Gra. è un caso virtuoso di sinergia tra pubblico e privato, in grado di generare valore per il territorio e ridurre le emissioni: il progetto di trasporto intermodale su ferrovia ne è un esempio efficace. Crediamo in un futuro dove l’interesse collettivo guidi l’azione d’impresa”.
La Relazione di Impatto risponde allo scopo di condividere con tutti gli stakeholder i risultati ottenuti in termini di sostenibilità e gli obiettivi per l’anno successivo. Il contenuto della Relazione di Impatto di Mi.Gra. è articolato in 7 finalità di beneficio comune sull’ambiente e sulle persone: valorizzazione dei minerali, salvaguardia dell’ecosistema, sviluppo di partnership sostenibili, sicurezza delle persone, benessere dei collaboratori, civic engagement e sviluppo economico locale. Tali finalità sono state inserite da Mi.Gra. nel suo statuto e per esse sono stati tracciati il consuntivo dell’anno terminato e gli obiettivi per il 2025.
Qui di seguito, alcuni tra i principali risultati di impatto conseguiti da Mi.Gra. nelle 4 aree di interesse.
Ambiente
Il recupero efficiente e responsabile dei materiali di scarto è stato possibile attraverso il progetto di trasporto intermodale, avviato nel 2011, che ha portato ad avere una nuova tratta ferroviaria attiva, la terza, fra Pieve San Lorenzo, nei pressi di Minucciano, e lo scalo di Dinazzano, vicino agli stabilimenti Kerakoll di Sassuolo (MO) e Rubiera (RE). Solo nell’ultimo anno, l’azienda ha fatto circolare più di 376 treni, togliendo dalla strada circa 8.532 camion, per un trasporto complessivo di oltre 136.000 tonnellate di materiali e un risparmio del 66% delle emissioni di CO2 equivalente.
Partnership sostenibili
Nel contesto di collaborazione tra pubbliche amministrazioni, enti locali e operatori della filiera, Mi.Gra. ha avviato un importante investimento volto alla transizione energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività: l’installazione di un sistema di pannelli fotovoltaici nell’area del proprio impianto, con l’obiettivo di ottimizzare l’autoconsumo energetico e ridurre la dipendenza da fonti non rinnovabili.
Persone
Mi.Gra. ha effettuato significativi investimenti per la sicurezza sul lavoro dei collaboratori e degli operatori in cava, con l’acquisto di nuovi macchinari di ultima generazione, più sicuri rispetto ai precedenti e in grado di ridurre notevolmente i rischi legati al loro utilizzo. In parallelo, ha integrato il sistema di sicurezza con una tecnologia avanzata che permette il monitoraggio continuo del proprio impianto e la rilevazione tempestiva di eventuali anomalie.
Negli ultimi anni sono state, inoltre, implementate varie iniziative a favore della trasparenza e del benessere dei collaboratori, tra cui l’adesione al Modello Organizzativo e Gestionale 231 e l’adozione di un Codice Etico che si ispira ai principi di lealtà, correttezza, trasparenza, efficienza, sostenibilità e benessere della persona.
Comunità
Mi.Gra. ha supportato il Comune di Castelnuovo di Garfagnana nella realizzazione del primo Piano Caricatore Intermodale della città. Questo nuovo scalo – ancora in fase di attivazione – contribuirà, congiuntamente a quello di Pieve San Lorenzo già a regime, ad un’ulteriore significativa riduzione delle polveri lungo le strade e a una diminuzione dell’impatto del traffico pesante sul territorio.
Sassuolo / Mijdrecht (Olanda), 19 maggio 2025 – &Kerakoll S.p.A. (“Kerakoll”), Società Benefit certificata B Corp e attiva a livello internazionale nel settore dell’edilizia, e Steda Holding B.V. (“il Venditore”) annunciano il perfezionamento di una partnership strategica, che prevede l’acquisizione da parte di Kerakoll del 60% del capitale sociale di Caltra Nederland B.V. (“Caltra”), azienda controllata dal Venditore.
Caltra Nederland B.V. è un’azienda olandese specializzata nello sviluppo, produzione e commercializzazione dei cosiddetti Supplementary Cementitious Materials, SCMs e Low-Carbon Clinker.
Fondata nel 1984 da Ludo van Nes, l’azienda è passata sotto la guida della figlia Daniëlle e del figlio Stephan nel 2013. Caltra gestisce attualmente 3 impianti produttivi, con un quarto impianto in fase di realizzazione sempre nei Paesi Bassi, la cui attivazione è prevista entro il terzo trimestre del 2025.
L’operazione – formalizzata lo scorso 16 maggio – è finalizzata ad unire competenze e risorse per sviluppare leganti alternativi a basse emissioni di carbonio, cogliendo le opportunità offerte dalla trasformazione del settore cementizio impegnato nella riduzione degli impatti ambientali e dalle implicazioni per il settore dei premiscelati.
La decarbonizzazione dell’edilizia - con il comparto del cemento responsabile di circa il 7% delle emissioni totali di gas a effetto serra - è una delle sfide future più importanti per raggiungere l’obiettivo zero emissioni. L’impiego di additivi, di materiali alternativi e di soluzioni da economia circolare sono alcune delle soluzioni più promettenti per riconvertire i modelli di business dell’industry (Cementing your lead: The cement industry in the net-zero transition" di McKinsey & Company, a cura di Fabian Apel, Johanna Hoyt, Francisco Marques, Sebastian Reiter, and Patrick Schulze (2023))
Daniëlle M. Hemmink-van Nes e Stephan P. van Nes manterranno una quota del 40% in Caltra e continueranno a guidare operativamente l’azienda, garantendo continuità e stabilità per i collaboratori, i fornitori e i clienti attuali, oltre che per tutti gli altri stakeholder rilevanti. Inoltre, avranno un ruolo centrale nella pianificazione e nella realizzazione degli ambiziosi progetti volti a introdurre sul mercato soluzioni sempre più innovative.
“L’acquisizione di una quota di maggioranza in Caltra segna un ulteriore passo nel percorso di innovazione e sostenibilità di Kerakoll” ha dichiarato Fabio Sghedoni, Vice Presidente di Kerakoll Group. “Gli attuali trend dei mercati ci spingono a pensare in modo più ampio e fuori dagli schemi, ad agire con proattività e ad abbracciare il cambiamento: è esattamente il modo in cui Kerakoll opera fin dalla sua fondazione. Sono veramente felice di accogliere nel Gruppo Kerakoll Daniëlle, Stephan e tutte le persone di Caltra, con cui condividiamo gli stessi valori, la stessa passione e lo stesso impegno verso l’innovazione sostenibile. Credo fermamente che insieme potremo portare sul mercato soluzioni davvero rivoluzionarie per il nostro settore.”
“Con questa operazione strategica – ha commentato Marco Zini, Group CEO di Kerakoll – il nostro Gruppo si assicura un importante presidio internazionale, nel cuore dell’Europa, in termini di know-how su componenti che saranno cruciali per lo sviluppo di cementi alternativi, quali sono gli SCMs e i Low-Carbon Clinker. L’accesso diretto alle migliori fonti di approvvigionamento di queste materie prime strategiche sarà, infatti, sempre più un fattore critico di successo per il futuro sostenibile del mondo dell’edilizia e delle costruzioni.”
Nell’operazione, Kerakoll è stata assistita da BonelliErede e da deBreij in qualità di Advisor Legali, da KPMG per gli aspetti finanziari e fiscali e da TAUW per gli aspetti relativi ad ambiente e ESG. Il Venditore è stato assistito da Marktlink in qualità di Financial & Legal Advisor.
KERAKOLL GROUP
Kerakoll Group è una realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, con un’offerta integrata di prodotti e servizi per costruire luoghi migliori in cui vivere. Nata nel 1968, nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo, con la produzione di adesivi per piastrelle, Kerakoll opera oggi attraverso quattro Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia, delle Superfici e dei Servizi. Il Gruppo ha realizzato 774 milioni di euro di fatturato nel 2023 – di cui il 59% in Italia e il 41% sui mercati esteri – e conta oltre 2.300 collaboratori diretti e indiretti. È presente direttamente in 11 paesi, con 21 stabilimenti produttivi. Kerakoll è Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione B Corp, a conferma del suo percorso ESG verso un nuovo modello d’impresa per generare valore economico, sociale e ambientale.
Per ulteriori informazioni: www.kerakoll.com
Sassuolo, 26 marzo 2025 – È stato inaugurato a Jaipur, nello stato del Rajasthan, a nord-ovest dell’India, il nuovo stabilimento di Kerakoll Group, azienda Società Benefit e certificata B Corp, attiva a livello internazionale nel settore dell’edilizia.
L’impianto rappresenta la seconda area produttiva di Kerakoll in India, dove è già presente dal 2014 con uno stabilimento a Vadodara, nello stato del Gujarat. Il nuovo polo, realizzato in meno di due anni, risponde all’obiettivo di intercettare in modo ancora più efficace la domanda fortemente dinamica che caratterizza il Paese, coprendone al meglio l’intero territorio con una presenza logistica efficiente in termini di tempi di consegna e servizio offerto.
Jaipur si trova, infatti, in una posizione strategica per servire il nord dell’India, baricentro di una zona di elevato interesse per i mercati di riferimento, situata in prossimità del corridoio merci Western Dedicated Freight Corridor e ben connessa con il resto dell’India tramite la più lunga autostrada del Paese e la rete ferroviaria.
Per Kerakoll, l’India costituisce uno dei mercati più rilevanti a livello globale, dove nel 2023 il Gruppo ha realizzato ricavi consolidati per 33 milioni di euro, rispetto ai 31 milioni del 2022, con una crescita media annua del 18% negli ultimi cinque anni e una quota di mercato nel Paese che si attesta ad oggi al 7% (con l’obiettivo di crescere al 10% nel prossimo quinquennio).
Il nuovo stabilimento ha richiesto un investimento complessivo pari a 30 milioni di euro (circa 2.700 milioni di Rupie) per l’acquisto del terreno e la costruzione dell’impianto. Il terreno si estende su una superficie totale di 51mila mq, 28mila dei quali utilizzati per l’area produttiva, il magazzino e gli uffici, con un impianto dotato di una capacità produttiva di 150 mila tonnellate annue, eventualmente raddoppiabili a regime, che sarà dedicato principalmente alla produzione di adesivi cementizi per la posa di ceramiche e pietre naturali.
La struttura è stata realizzata secondo i più avanzati standard costruttivi di sostenibilità e attenzione all’ambiente tipici dell’industrial footprint di Kerakoll, attraverso l’impiego di impianti fotovoltaici per una capacità installata di 1.185 kW, in grado di produrre annualmente 1.492 MWh di energia, pari al fabbisogno elettrico equivalente di 1.036 abitazioni ogni anno, determinando una riduzione di emissioni di carbonio di 1.268 tonnellate all’anno. I carrelli elevatori utilizzati nello stabilimento sono alimentati a batteria al 100% e, inoltre, l’edificio è stato progettato per massimizzare l’uso della luce naturale.
l complesso è anche dotato di un sistema di raccolta dell’acqua piovana, con una capacità di 670mila litri al giorno durante il periodo dei picchi di pioggia (pari al fabbisogno idrico di 150 famiglie l’anno).
Fabio Sghedoni, Vice Presidente di Kerakoll Group, ha espresso “grande soddisfazione, a nome della famiglia Sghedoni e di tutto il Gruppo, per il nuovo importante investimento realizzato in India a Jaipur, dopo quello per l’headquarter di Mumbai e per le strutture a Vadodara. Un passo che conferma ancora una volta il percorso di coerenza di Kerakoll, attuando i piani di sviluppo programmati per la regione Asia-Pacific. La realtà indiana rappresenta uno dei principali assi di sviluppo strategico per il Gruppo e, mediante l’ampliamento e la diversificazione produttivo-commerciale, Kerakoll intende consolidare la posizione di azienda di riferimento all'interno del mercato indiano delle costruzioni.”
“L’inaugurazione di Jaipur aggiunge per Kerakoll un tassello ulteriore nel percorso di sviluppo internazionale di Gruppo” ha commentato Marco Zini, Group CEO di Kerakoll. “L’India rappresenta un mercato strategico, grazie alla sua rapida urbanizzazione, agli ambiziosi piani infrastrutturali e alla crescente domanda di materiali sostenibili per l'edilizia: già da molti anni Kerakoll ha individuato qui, in un Paese con quasi un miliardo e mezzo di abitanti, un luogo in cui impegnarsi per un modello di crescita responsabile e sostenibile a lungo termine”.
KERAKOLL GROUP
Kerakoll Group è una realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, con un’offerta integrata di prodotti e servizi per costruire luoghi migliori in cui vivere.
Nata nel 1968, nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo, con la produzione di adesivi per piastrelle, Kerakoll opera oggi attraverso tre Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia e delle Superfici.
Il Gruppo ha realizzato 774 milioni di euro di fatturato nel 2023 – di cui il 59% in Italia e il 41% sui mercati esteri – e conta oltre 2.300 collaboratori diretti e indiretti. È presente direttamente in 11 paesi, con 21 stabilimenti produttivi.
Kerakoll è Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione B Corp, a conferma del suo percorso ESG verso un nuovo modello d’impresa per generare valore economico, sociale e ambientale.
Per ulteriori informazioni: www.kerakoll.com
Mercoledì 12 febbraio alle ore 16:30, Sismocell presenterà il webinar “Protezione sismica completa per capannoni prefabbricati: i dispositivi dissipativi Sismocell”. Un’occasione per illustrare le tecnologie antisismiche avanzate sviluppate dall’azienda per realizzare la protezione completa dei capannoni prefabbricati esistenti.
L’incontro si svolgerà nell’ambito delle Giornate tematiche sulla sismica 2025, un evento formativo online della durata di due giorni (12-13 febbraio), dedicato alle ultime innovazioni, normative e tecnologie per la sicurezza sismica. Organizzato da InfoWeb in collaborazione con ISI – Ingegneria Sismica Italiana, è rivolto ai professionisti dell’edilizia e dell’ingegneria strutturale.
Sismocell, una gamma completa di dispositivi antisismici
I dispositivi antisismici Sismocell per il miglioramento sismico dei prefabbricati esistenti eliminano le principali vulnerabilità di queste strutture: grazie alla gamma completa di soluzioni è possibile, infatti, realizzare ogni tipologia di collegamento tra elementi strutturali e non.
I dispositivi Sismocell sono facilmente installabili senza richiedere l’interruzione dell’attività lavorativa. E, in caso di terremoto, il loro funzionamento a fusibile dissipativo assorbe l’energia delle scosse preservando la struttura a protezione delle persone e dei beni aziendali e garantendo così la continuità operativa anche dopo un sisma.
Partecipa al webinar per scoprire come queste tecnologie possono garantire sicurezza sismica e continuità operativa per le aziende.
Webinar gratuito con iscrizione obbligatoria: Mercoledì 12 febbraio, ore 16:30.
Scarica il comunicato Stampa ISCRIZIONI
L’obiettivo è di abilitare, attraverso l'innovazione, nuovi scenari per il futuro dell’edilizia,
all’insegna del rispetto per l’ambiente e del benessere abitativo.
Candidature aperte fino al 3 aprile 2025 su ideasforfuture.kerakoll.com
Sassuolo, 3 febbraio 2025 - Una delle sfide più impegnative del presente e del futuro dell’edilizia è immaginare nuovi scenari per vivere nel rispetto dell’ambiente e del benessere abitativo.
In questo contesto Kerakoll, Società Benefit certificata B Corp e realtà multinazionale che offre prodotti e servizi per l’edilizia, ha deciso di lanciare “Ideas for Future”, una Call for Ideas con l’obiettivo di raccogliere proposte e soluzioni innovative che, possano contribuire a rispondere ai bisogni abitativi di oggi e immaginare quelli di domani, in collaborazione con la design agency Logotel.
Dopo essere diventata Società Benefit nel 2021 e aver ottenuto nel 2023 la certificazione B Corp, Kerakoll continua così a perseguire i propri obiettivi strategici, sintetizzati nel concetto “To bring together passionate thinkers and makers to build better places to live” e sostenuti da un piano quinquennale (2025-2029) di investimenti complessivi pari a 350 milioni di euro.
"Con Ideas for Future - ha dichiarato Marco Zini, Chief Executive Officer di Kerakoll Group - vogliamo rafforzare il nostro impegno per un'edilizia innovativa, sostenibile e attenta ai professionisti e agli utenti finali. Crediamo fermamente che il futuro dell'abitare passi attraverso soluzioni tecnologiche avanzate e una visione condivisa con una comunità di innovatori, che
sappiano coniugare funzionalità, estetica e rispetto per l'ambiente. Siamo pronti a investire per supportare le idee più promettenti per costruire, insieme, luoghi migliori in cui vivere".
“Kerakoll rappresenta oggi una piattaforma aggregatrice di attori qualificati che, con ‘Ideas for Future’, vuole entrare in contatto con chi è in grado di offrire soluzioni nuove per ridefinire il concetto di benessere abitativo, migliorando la vita dei professionisti che lavorano nel mondo dell’edilizia e degli utenti finali – ha dichiarato Gabriele Retucci, Chief Marketing Officer di Kerakoll Group. – “Partecipando a questa Call si potrà conoscere Kerakoll da vicino: metteremo a disposizione della realtà vincitrice l’accesso al nostro network, alle nostre risorse e know-how, con l’obiettivo finale di attivare un eventuale percorso di co-sviluppo e/o sperimentazione”.
LE CANDIDATURE
La Call è aperta sia a persone fisiche sia a persone giuridiche e non è riservata ai soli operatori del settore dell’edilizia e delle costruzioni: Kerakoll incoraggia, infatti, la candidatura di soggetti provenienti da ambiti differenti al fine di favorire la contaminazione con approcci integrati.
“Ideas for Future” è pensata, in particolare, per professionisti, ricercatori, startup, spin-off universitari, centri di ricerca, micro, piccole e medie imprese, chiamati a presentare le proprie idee in tre aree di interesse:
IL PROCESSO DI SELEZIONE
Per partecipare, l’idea candidata può anche non avere raggiunto un livello di maturità completo.
L’importante è che si trovi in una delle seguenti fasi: un progetto di business strutturato, un prototipo funzionante, una soluzione pronta per il lancio sul mercato, oppure una soluzione già presente sul mercato. Le proposte devono essere presentate online entro il 3 aprile 2025 al link ideasforfuture.kerakoll.com.
Un primo passo di conoscenza tra le parti coinvolte che si concretizzerà poi con la scelta di tre finaliste e, infine, di una proposta vincitrice. Le tre realtà finaliste, oltre a ricevere un contributo pari a 3 mila euro, verranno accompagnate al Pitch Day finale, che si terrà entro il 20 giugno 2025, attraverso due sessioni di confronto per approfondire l’idea, esplorare il mondo Kerakoll e perfezionare la propria proposta. Nel Pitch Day le proposte verranno presentate ad una giuria composta da rappresentanti di Kerakoll, che stabilirà il progetto vincitore.
KERAKOLL GROUP
Kerakoll Group è una realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, con un’offerta integrata di prodotti e servizi per costruire luoghi migliori in cui vivere.
Nata nel 1968, nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo, con la produzione di adesivi per piastrelle, Kerakoll opera oggi attraverso tre Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia e delle Superfici.
Il Gruppo ha realizzato 774 milioni di euro di fatturato nel 2023 – di cui il 59% in Italia e il 41% sui mercati esteri – e conta oltre 2.300 collaboratori diretti e indiretti. È presente direttamente in 11 paesi, con 21 stabilimenti produttivi.
Kerakoll è Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione B Corp, a conferma del suo percorso ESG verso un nuovo modello d’impresa per generare valore economico, sociale e ambientale.
Per ulteriori informazioni: www.kerakoll.com
Marco Righi è il nuovo Chief International Business Unit Officer.
Federico Menta è il nuovo Chief Research&Development Officer
Sassuolo, 23 gennaio 2025 – Kerakoll Group nomina due nuovi manager e completa così la nuova squadra di vertice all’interno della sua struttura organizzativa. Le nomine riguardano le due figure a capo, rispettivamente, dell’area Internazionale e dell’area Ricerca & Sviluppo, rispondendo all’obiettivo di dare ulteriore impulso al percorso di crescita del Gruppo.
In particolare, nel ruolo di nuovo Chief International Business Unit (CIBUO) del Gruppo viene nominato Marco Righi, che avrà principalmente la responsabilità di sviluppare e coordinare l’attività delle sette nuove Region in cui opera Kerakoll (APAC, UK/NL/Nordics, DACH, West Europe, MEA & GCC, East & South, Brazil). La creazione della neonata divisione potenzierà il processo di internazionalizzazione con l’obiettivo di consolidare e rafforzare la presenza di Kerakoll sui mercati internazionali, che nel 2023 hanno fatto registrare il 41% dei ricavi totali, pari a 316 milioni di euro.
Federico Menta viene, invece, chiamato ad assumere la carica di nuovo Chief Research&Development (CR&DO), con la responsabilità di guidare le attività di ricerca, sviluppo e controllo qualità, pilastri fondamentali per un Gruppo come Kerakoll che fa dell’innovazione e della sostenibilità due tratti distintivi del suo DNA e investe il 2,6 % del fatturato in R&D e assistenza tecnica. L’azienda, a livello di Gruppo, ha all’attivo 69 linee per un totale di oltre 6.000 referenze di prodotti per la Posa, l’Edilizia e le Superfici.
“Siamo entusiasti di accogliere nel nostro team due professionisti del calibro e dell’esperienza di Marco e Federico” - ha dichiarato Marco Zini, Group CEO di Kerakoll - “Con il loro ingresso e con il contributo che sapranno darci in termini di visione e di capacità gestionale, Kerakoll rafforza ulteriormente la sua struttura manageriale e la sua identità di Gruppo che punta ad avere una presenza sempre più importante nei mercati internazionali e che, anche in linea con il suo essere Società Benefit certificata B Corp, rinnova l’impegno crescente verso l’innovazione e la sostenibilità”.
Marco Righi, laurea in Ingegneria Civile Strutturale al Politecnico di Milano, MBA in SDA Bocconi e Program International Leadership a INSEAD, ha maturato una pluriennale esperienza in ruoli di responsabilità a livello internazionale nel settore dei materiali da costruzione.
Dopo aver iniziato la sua carriera nella consulenza e poi nel settore Oil & Gas, nel 2002 è entrato in Lafarge Roofing, oggi BMI Group, dove ha ricoperto il ruolo di Sales & Market Development Director USA, Asia, Sud Africa e Russia e ha partecipato a diversi progetti M&A. Sempre in BMI (ex Braas Monier), dal 2008 ha ricoperto il ruolo di Direttore Vendite & Marketing Italia, per poi diventare CEO Monier Roofing Components in Germania. Dal 2013, nello stesso gruppo BMI, ha assunto il ruolo di Regional President Asia Pacific e Amministratore Delegato Malesia, con base a Kuala Lumpur, dove ha fatto parte del team IPO per la quotazione del Gruppo alla Borsa di Francoforte. Dal 2018 è stato Regional President Asia Pacific e Managing Director Cina e Malesia per Hilding Anders International AB, società svedese parte del portafoglio del fondo di investimenti KKR.
Federico Menta, laureato in Chimica Industriale all’Università di Parma, ha avuto un percorso di crescente responsabilità in PPG, multinazionale americana leader nello sviluppo e produzione di vernici. Dopo aver iniziato in Intercast Europe come R&D Leader, nel 2011, dopo l’acquisizione da parte di PPG, è stato promosso Direttore Associato R&D negli Stati Uniti, a Pittsburgh, guidando team globali nello sviluppo di polimeri e vernici ottiche. Dal 2014 è tornato in Italia come Global Director Dispersion Science per il settore Automotive Refinish Coatings e, dal 2019, Global Technical Director per vernici, adesivi e sigillanti nel settore Automotive OEM. Dal 2023, ha ricoperto il ruolo di Direttore di un segmento del Business Automotive, acquisendo ulteriore esperienza di gestione di portafoglio prodotti e progetti di innovazione.
KERAKOLL GROUP
Kerakoll Group è una realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, con un’offerta integrata di prodotti e servizi per costruire luoghi migliori in cui vivere.
Nata nel 1968, nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo, con la produzione di adesivi per piastrelle, Kerakoll opera oggi attraverso tre Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia e delle Superfici.
Il Gruppo ha realizzato 774 milioni di euro di fatturato nel 2023 – di cui il 59% in Italia e il 41% sui mercati esteri – e conta oltre 2.300 collaboratori diretti e indiretti. È presente direttamente in 11 paesi, con 21 stabilimenti produttivi.
Kerakoll è Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione B Corp, a conferma del suo percorso ESG verso un nuovo modello d’impresa per generare valore economico, sociale e ambientale.
Per ulteriori informazioni: www.kerakoll.com


Sassuolo, 5 novembre 2024 – Importante riconoscimento per l’innovativo progetto di rebranding di Kerakoll, sviluppato dalla global brand consultancy Interbrand, che ha interessato tutti gli asset fondamentali del brand, dall’identità visiva al packaging.
L’Osservatorio permanente del Design ADI – Associazione per il Disegno Industriale ha, infatti, annunciato il 30 ottobre che il rebranding Kerakoll è stato inserito tra i 219 prodotti e servizi del prestigioso ADI Design Index 2024, la raccolta dei migliori progetti di design italiano di tutti i settori, che ADI compie ogni anno come preselezione per il premio Compasso d’Oro, il più autorevole del settore.
“Il riconoscimento di ADI è per noi di Kerakoll motivo di particolare orgoglio. Certifica il percorso di eccellenza e di orientamento al design, cominciato proprio con il lancio dello stucco decorativo Fugabella Color, in un’industria molto legata agli aspetti tecnici e funzionali – ha dichiarato Alessandro Dondi, Brand Marketing & Communication Director di Kerakoll Group – “Si tratta di un plauso alla nuova identità visiva e verbale di Kerakoll, il cui focus narrativo è incentrato sui benefici per le persone e l’ambiente. La nuova corporate identity si focalizza, infatti, sull’elevare il prodotto e sull’attenzione ai dettagli per trasferire un senso di qualità e competenza tecnica, e, allo stesso tempo, mostrare la nostra cura per le cose belle e fatte bene”.
L’ADI Design Index 2024 rappresenta il primo volume del ciclo biennale che seleziona e raccoglie i prodotti che potranno aderire al Premio Compasso d'Oro ADI 2026, il più prestigioso riconoscimento della qualità produttiva e progettuale di beni, servizi, processi e sistemi del design italiano. L’ADI Design Index è diventato, inoltre, dal 2009, selezione annuale per il Premio Nazionale per l’Innovazione (“Premio dei Premi”), patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, che vede ogni anno l’identificazione da parte di ADI di tre prodotti significativi dal punto di vista del tema specifico dell’innovazione.
Il progetto di Corporate identity di Kerakoll, espresso anche attraverso il packaging di Fugabella Color, è tra i progetti protagonisti di due eventi espositivi riservati alla selezione ADI Design Index e che anticipano tendenze ed evoluzioni del settore: a Milano dal 30 ottobre al 17 novembre presso l’ADI Design Museum e a Roma dal 25 novembre al 30 novembre presso lo Spazio WeGil – Hub culturale della Regione Lazio, gestito da LAZIOcrea.
KERAKOLL GROUP
Kerakoll Group è una realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, con un’offerta integrata di prodotti e servizi per costruire luoghi migliori in cui vivere. Nata nel 1968, nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo, con la produzione di adesivi per piastrelle, Kerakoll opera oggi attraverso tre Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia e delle Superfici. Il Gruppo ha realizzato 774 milioni di euro di fatturato nel 2023 – di cui il 59% in Italia e il 41% sui mercati esteri – e conta oltre 2.300 collaboratori diretti e indiretti. È presente direttamente in 11 paesi, con 21 stabilimenti produttivi.
Kerakoll è Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione B Corp, a conferma del suo percorso ESG verso un nuovo modello d’impresa per generare valore economico, sociale e ambientale.
Per ulteriori informazioni: www.kerakoll.com
CONTATTI:
Alessandro Dondi - Brand Marketing&Communication Director - Kerakoll S.p.A.
Email alessandro.dondi@kerakoll.com
Tel. +342/7158271
Massimiliano Parboni - Brand Marketing&Communication Director - Barabino&Partners
Email m.parboni@barabino.it
Tel. 335/8304078
In anteprima al Saie di Bologna dal 9 al 12 ottobre, SismoShock, il nuovo dispositivo antisismico sviluppato da Sismocell per la realizzazione di collegamenti dissipativi non rigidi tra i pannelli di tamponamento e gli elementi di cemento armato delle strutture prefabbricate.
La new entry completa la gamma di prodotti per la realizzazione di connessioni dissipative negli edifici prefabbricati, offendo così una soluzione specifica per ciascuna diversa tipologia di collegamento.
Insieme a SismoCell (collegamenti dissipativi trave-pilastro) e SismoBox (collegamenti dissipativi trave-elementi di copertura), SismoShock contribuisce ad eliminare le principali vulnerabilità dei capannoni prefabbricati: l’assenza di vincoli efficaci tra gli elementi della struttura.
L’ingegneria sismica è in continua evoluzione e la ricerca di soluzioni efficaci e tecnologicamente avanzate è cruciale non solo per la sicurezza delle persone, ma anche per la salvaguardia del patrimonio aziendale a garanzia della Business Continuity. In questa direzione il team di ricerca e sviluppo di Sismocell, con il supporto di enti universitari e di ricerca, ha progettato e industrializzato dispositivi antisismici specifici per il settore produttivo.
SismoShock rappresenta un ulteriore passo avanti nella sicurezza delle strutture prefabbricate. Funziona a fusibile dissipativo concentrando sul dispositivo stesso l’energia delle scosse per preservare la struttura.
SismoShock consente una dissipazione dell'energia sismica, per limitare le sollecitazioni e i danni alla struttura, minimizzando il rischio di interruzioni dell’attività operativa. La sua capacità di deformarsi plasticamente e un fine corsa efficace previene il collasso dei pannelli di tamponamento, proteggendo così non solo le persone, ma anche i beni aziendali e le infrastrutture critiche.
Come riferisce l’Ing. Andrea Pollini, manager di Sismocell: “A SAIE presenteremo, a completamento della gamma dei nostri dispositivi dissipativi per il settore industriale, il nuovo prodotto SismoShock per il collegamento di elementi non strutturali. Proseguiamo così nel percorso già avviato dal 2012, quando per primi abbiamo intuito la necessità di creare connessioni dissipative non rigide per ridurre il rischio sismico delle strutture prefabbricate esistenti. La nostra specializzazione è sempre di più quella di sviluppare tecnologie antisismiche avanzate per il settore industriale e studiare soluzioni personalizzate ed efficaci per proteggere vite umane e il valore economico aziendale.”
Sismocell mette a disposizione di tecnici e imprese un supporto qualificato e personalizzato per tutte le fasi del progetto, dalla scelta e dimensionamento dei dispositivi, fino alle modalità di installazione. L’utilizzo dei dispositivi garantisce così soluzioni su misura, ottimizzate per rispondere alle specifiche esigenze del cliente e di ogni struttura, migliorandone la resilienza e la sicurezza in caso di sisma.
Molto positivi i principali risultati:
• Ricavi delle vendite pari a 774,1 milioni di euro: +4% rispetto al 2022
• Margine Operativo Lordo a 135,8 mln € (+10,6%)
• Utile netto a 86,0 mln € (+34,5%)
Sassuolo, 4 luglio 2024 – L’Assemblea dei Soci di Kerakoll S.p.A., Società Benefit certificata B Corp e realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, ha approvato i dati del bilancio consolidato relativo all’anno 2023.
In un quadro complessivo in cui l’andamento economico e reddituale del Gruppo nel periodo è stato molto positivo, Kerakoll ha realizzato ricavi consolidati dalle vendite pari a 774,1 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al 2022, anno in cui si erano attestati a 744,4 milioni.
L’Italia si è confermato il mercato più rilevante per Kerakoll, con 458,4 milioni di euro di ricavi realizzati nel 2023, pari al 59% dei ricavi totali.
Il Gruppo ha confermato l’accelerazione del percorso di internazionalizzazione, facendo registrare nei Paesi esteri un incremento dell’11% dei ricavi, che si sono attestati a 315,6 milioni di euro, pari al 41% dei ricavi totali.
Tutti i Paesi in cui Kerakoll è presente direttamente con strutture produttive hanno fatto registrare dati di fatturato in crescita significativa: in particolare Spagna (+7%), Portogallo (+13%), Gran Bretagna (+17%), Polonia (+17%), Grecia (+19%), Germania (+7%), Francia (+12%), India (+17%) e Brasile (+16%).
A livello di redditività, il Margine Operativo Lordo (M.O.L.) consolidato ha fatto registrare un incremento pari al +10,6%, portandosi dai 122,8 milioni di euro del 2022 ai 135,8 milioni del 2023.
L’EBIT consolidato è stato pari a 118,8 milioni di euro (+21,8% rispetto ai 97,5 milioni dell’anno precedente).
L’utile netto consolidato è stato pari a 86,0 milioni di euro, registrando una sostanziale crescita rispetto ai 63,9 milioni del 2022 (+34,5%). Anche il ROE netto è risultato in crescita, salendo dal 15,8% del 2022 al 17,4% del 2023.
"Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti - ha commentato Marco Zini, Amministratore Delegato di Kerakoll - Questi dati riflettono non solo la solidità del nostro
modello di crescita, centrato sulla creazione di valore sostenibile, ma soprattutto la dedizione e la professionalità delle persone che lavorano nel Gruppo. Per il futuro – ha proseguito Zini - vogliamo proseguire nel percorso di sviluppo internazionale e sfruttare le importanti potenzialità ancora inespresse del mercato italiano, rafforzando il nostro impegno a promuovere una cultura aziendale che metta al centro le persone e assicurando che il benessere dei nostri dipendenti e delle comunità locali sia sempre una priorità, in linea con l’identità di B Corp che abbiamo assunto dall’anno scorso".
KERAKOLL GROUP
Kerakoll Group è una realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, con un’offerta integrata di prodotti e servizi per costruire luoghi migliori in cui vivere.
Nata nel 1968, nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo, con la produzione di adesivi per piastrelle, Kerakoll opera oggi attraverso tre Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia e delle Superfici.
Il Gruppo ha realizzato 774 milioni di euro di fatturato nel 2023 – di cui il 59% in Italia e il 41% sui mercati esteri – e conta circa 2.200 collaboratori diretti e indiretti. È presente direttamente in 11 paesi, con 19 stabilimenti produttivi.
Kerakoll è Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione B Corp, a conferma del suo percorso ESG verso un nuovo modello d’impresa per generare valore economico, sociale e ambientale.
Per ulteriori informazioni: www.kerakoll.com

Al via dal 28 aprile il progetto “H40 for You”:
10 video pillole divulgative per prevenire i rischi associati ai lavori edili.
Sassuolo, 24 aprile 2024 – In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, Kerakoll Group, Società Benefit certificata B Corp e realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, in collaborazione con gli ICS Maugeri, Società Benefit leader in ambito sanitario per la riabilitazione e ricerca scientifica, lanciano H40 For You, un nuovo progetto per la sicurezza e la salute in cantiere.
L’iniziativa H40 for You – da H40, la linea di Gel-Adesivi che ha fatto la storia di Kerakoll - nasce con obiettivi di natura educativa e divulgativa, che consistono nella realizzazione e diffusione di un set di 10 video pillole, contenenti consigli di medici e professionisti certificati al fine di prevenire i rischi associati alle attività produttive del settore edile.
“Kerakoll attribuisce primaria importanza alla salute e al benessere dei lavoratori, come testimoniano iniziative interne quali la Safety Week, previste dal nostro contratto integrativo aziendale” ha commentato Alessandro Dondi, Brand Marketing & Communication Director di Kerakoll Group. “Con questo progetto, abbiamo deciso di allargare il nostro perimetro e supportare in particolare tutti coloro che, nel loro lavoro quotidiano, ruotano attorno al mondo dell’edilizia. Uno degli ESG Pillar del nostro Gruppo sono le persone: vogliamo continuare a sviluppare migliori prodotti e soluzioni, ma anche contribuire, con iniziative come H40 For You, a rendere i cantieri luoghi più sicuri in cui lavorare.”
“La Medicina del Lavoro è storicamente parte integrante delle nostre diverse aree specialistiche. Per questo, forti dell’esperienza anche nella prevenzione e nella riabilitazione, abbiamo aderito al progetto di Kerakoll Group, fornendo le raccomandazioni mediche necessarie per migliorare la sicurezza e la salute sul lavoro rivolte, in particolare, ai professionisti del settore edilizio che sono esposti a rischi muscolo-scheletrici e biomeccanici – ha aggiunto la prof.ssa Monica Panigazzi, primario U.O. Fisiatria Occupazionale ed Ergonomia dell’IRCCS Maugeri di Pavia - Prendersi cura del proprio corpo, anche sul posto di lavoro, seguendo piccoli ed essenziali suggerimenti, può contribuire significativamente al mantenimento della salute, oltre che a evitare movimenti rischiosi per la propria incolumità e per quella degli altri”.
La campagna prenderà il via il 28 aprile, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, con il rilascio delle prime cinque pillole. Le restanti cinque usciranno a fine maggio. È prevista, oltre alla diffusione tramite i canali interni di Kerakoll, una campagna informativa sulle principali testate verticali del mondo dell’edilizia e la distribuzione dei video attraverso i canali digital e social dei due partner del progetto.
I medici di Maugeri - gruppo ospedaliero leader nell’ambito della riabilitazione e ricerca scientifica, con una riconosciuta expertise nella Medicina del Lavoro - hanno supportato il progetto fornendo consigli utili ed esercizi pratici, per consentire a tutti i professionisti di svolgere il proprio lavoro in condizioni di benessere e sicurezza.
Le tematiche principali affrontate nei video – supportate anche da approfondimenti scritti e integrazione di grafiche animate – spazieranno dall’“Alimentazione consigliata” agli “Esercizi per il rinforzo muscolare e articolare”, fino alla “Gestione dello stress”, ai “Rischi ambientali” e all’“Uso corretto dei DPI”.
Nelle 10 video pillole vengono, infatti, fornite da parte dei medici Maugeri indicazioni pratiche: ad esempio, quando fare pausa durante i cicli di lavoro ripetitivo in cantiere per evitare situazioni di eccessivo stress a collo, spalle e arti superiori. Inoltre, gli esperti indicano gli esercizi da svolgere per evitare affaticamento e per garantire un recupero più efficiente e offrono consigli per disporre di un adeguato spazio di lavoro, soprattutto in caso di movimentazione di carichi pesanti o per la protezione delle ginocchia, utile soprattutto per chi svolge l’attività di posatore.
KERAKOLL GROUP
Kerakoll Group è una realtà multinazionale attiva nel settore dell’edilizia, con un’offerta integrata di prodotti e servizi per costruire luoghi migliori in cui vivere.
Nata nel 1968, nel cuore del distretto ceramico di Sassuolo, con la produzione di adesivi per piastrelle, Kerakoll opera oggi attraverso tre Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia e delle Superfici.
Il Gruppo ha realizzato 744 milioni di euro di fatturato nel 2022 – di cui il 62% in Italia e il 38% sui mercati esteri – e conta circa 2.200 collaboratori diretti e indiretti. È presente direttamente in 11 paesi, con 19 stabilimenti produttivi.
Kerakoll è Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione B Corp, a conferma del suo percorso ESG verso un nuovo modello d’impresa per generare valore economico, sociale e ambientale.
Per ulteriori informazioni: www.kerakoll.com
ICS MAUGERI
ICS Maugeri S.p.A. Società Benefit è la realtà sanitaria leader nella riabilitazione e nella presa in carico dei pazienti fragili, si distingue per l’elevato tasso di ricerca scientifica con 17 Istituti Clinici - di cui 9 IRCCS e 8 Istituti Clinico Scientifici, 5 poliambulatori, 1 Centro Ricerche Ambientali, 1 Centro Antiveleni. Non solo ricerca scientifica, ma tecnologia applicata alle diverse aree mediche con percorsi di cura personalizzati, centri di eccellenza in patologie e aree sanitarie specifiche. Un gruppo che occupa oltre 4.000 persone, in cui l’eccellenza medica e professionale e sono strettamente legate a equità, inclusività, eguaglianza e trasparenza, da sempre criteri portanti di ICS Maugeri.
Maggiori info: www.icsmaugeri.it


In un contesto in cui sostenibilità e innovazione guidano il futuro delle costruzioni, Fibre Net ottiene anche l'Environmental Product Declaration (EPD) sul sistema CRM RI-STRUTTURA prodotto presso gli stabilimenti di Udine, contribuendo con le proprie competenze e tecnologie alla sostenibilità dell’intera filiera delle costruzioni.
Con questo riconoscimento, e prima fra tutti gli attori sul mercato, Fibre Net traccia la rotta verso scenari che valorizzano la conformità dei materiali compositi per rinforzo strutturale ai Criteri Ambientali Minimi - CAM - soddisfacendo obbiettivi di sostenibilità e responsabilità ambientale.
Per le stazioni appaltanti, il progettista e l' impresa, la Certificazione EPD è uno strumento di verifica del rispetto dei requisiti ambientali previsti, facilita il controllo promuovendo l’utilizzo sostenibile di materiali innovativi nei progetti di costruzione.
Questo traguardo si inserisce nel percorso dell’intero Gruppo Fibre Net volto al miglioramento dei propri sistemi di consolidamento strutturale, con particolare attenzione ai processi produttivi, a partire dalla selezione delle materie prime e di nuove tecniche realizzative, in ottica “zero waste”.....
Webinar – Sismocell
Martedì 19 marzo 2024
Dalle ore 17.00 alle ore 18.00
Martedì 19 marzo ore 17, Sismocell presenta il webinar: “Strutture prefabbricate esistenti: come progettare interventi di miglioramento sismico con dispositivi antisismici” che si terrà in occasione della giornata tematica di formazione “Sicurezza degli edifici in zona sismica. Normative e soluzioni pratiche”.
L’iniziativa è organizzata da Infobuild e Infobuild energia portali di informazione tecnica, in collaborazione con Isi, associazione ingegneria sismica italiana.
Il webinar Sismocell: il miglioramento sismico delle strutture prefabbricate
Interamente dedicato alla prevenzione e alla sicurezza sismica dei prefabbricati industriali, il webinar Sismocell, “Strutture prefabbricate esistenti: come progettare interventi di miglioramento sismico con dispositivi antisismici” che andrà in onda martedì 19 marzo dalle ore 17.00 alle ore 18.00. Al centro dell’incontro la messa in sicurezza sismica delle strutture industriali prefabbricate e le tecnologie più moderne per un’efficace gestione del rischio sismico d’impresa.
Il programma
Durante il webinar illustreremo:
- le principali vulnerabilità sismiche delle strutture prefabbricate esistenti;
- le più moderne tecnologie per la riduzione del rischio sismico delle strutture prefabbricate industriali;
- come realizzare in modo efficace e non invasivo interventi di miglioramento sismico con l’applicazione di dispositivi dissipativi;
- casi studio e applicazione degli incentivi fiscali Sisma Bonus;
- criteri di dimensionamento e funzionamento dei dispositivi antisismici Sismocell e Sismocell Box.
Padova, 22 novembre 2023 – Ecosism, azienda che dal 2005 si dedica alla ricerca di tecnologie innovative nel campo dell’edilizia, si è aggiudicata il premio Made Expo Awards come migliore innovazione nell’ambito del settore delle Strutture e sistemi costruttivi, Ingegneria Civile e Infrastrutture, Attrezzature e sicurezza per il cantiere.
Il riconoscimento è stato conferito da una giuria tecnica e dalla community che ha partecipato attivamente attraverso i canali social dell'evento.
Una celebrazione che ha riconosciuto l'eccellenza e l'innovazione nel settore, evidenziando il contributo fondamentale delle aziende protagoniste nel plasmare il futuro delle costruzioni e dell'involucro edilizio.
ECOSISM ha presentato Karma Cappotto Armato all’interno dell’Area Focus Sismica, luogo d’incontro con focus sul tema della sicurezza di strutture e infrastrutture, organizzato da ISI Ingegneria Sismica Italiana all’interno di ME-MADE expo.
La nuova tecnologia ha la capacità di sintetizzare operazioni diverse, un semi componente in grado di coniugare tutte le caratteristiche di flessibilità, facilità di applicazione, efficientamento, sostenibilità ambientale e della prefabbricazione nell’ottica dell’edilizia off site.
“Noi crediamo nella ricerca e nello sviluppo, crediamo nell’edilizia off site, portare sempre più il cantiere fuori dal cantiere. Karma rappresenta una sintesi delle nostre tecnologie, un cappotto prefabbricato antiribaltamento dei tamponamenti di edifici esistenti che permette di ottimizzare i tempi di posa e ridurre al minimo gli scarti e gli sfridi permettendo di accelerare il processo di retrofitting integrato degli edifici esistenti.” Ha dichiarato il CEO dell’azienda Dott. Marco Manganello.
ECOSISM realizza da quasi 20 anni le casseforme termiche a rimanere per il getto in opera di edifici a pareti portanti in calcestruzzo armato in pannelli di grandi dimensioni di elevata qualità grazie ai propri brevetti, producendo sartorialmente, su misura, nel suo stabilimento in provincia di Padova e distribuendo in tutta Italia e in paesi esteri. La tecnologia ECOSISM nasce dal cuore e dalla passione del suo fondatore, dal suo amore per la famiglia e dal desiderio di costruire un giorno una casa dove vivere bene con tutti i suoi cari, una casa confortevole, sicura e facile da scaldare.
“Siamo molto felici e fieri di questo inaspettato riconoscimento pervenuto da un’importante giuria di esperti professionisti. Karma è l’ultimo nato dei nostri brevetti, ricordiamo il brevetto di “Geniale”, il primo Cappotto Sismico introdotto nel mercato di cui siamo fieri di essere pionieri, entrambi frutti di attività sperimentali e prove validanti nell’ambito di ricerca e sviluppo con l’Università di Padova.” Ha concluso Alessandra Manganello, Amministratrice delegata dell’azienda. “Tutte le nostre tecnologie oltre ad essere brevettate hanno l’approvazione tecnica Europea attraverso la marcatura CE, il cassero ECOSISM è stato il primo in Italia ad avere l’ETA, ora trasformato in EAD: per la nostra azienda la qualità’ e le certificazioni sono i cardini principali sui quali sviluppare tecnologie che vadano a preservare il patrimonio edilizio italiano e soprattutto a salvaguardare la vita, ne abbiamo fatto una missione, senza trascurare il rispetto per l’ambiente e l’ecosostenibilità.”
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