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Domanda: sovraccarichi scuole

dovendo progettare una scuola materna , vorrei sapere se per i carichi accidentali devo attenermi al la NTC 08 o se ancora è in vigore il DM 18-12-1975 sull'edilizia scolastica che imponeva dei sovraccarichi maggiori grazie


Utente: roste

Inserita il 27 Novembre 2014


RISPOSTA

Il DM 18/12/1975 è di fatto ancora in vigore nei suoi contenuti prescrittivi, nonostante l’emanazione delle nuove linee guida per l’edilizia scolastica, nel 2013 la denominazione completa di tali linee guida è “Norme tecniche-quadro, contenenti gli indici minimi e massimi di funzionalità urbanistica, edilizia, anche con riferimento alle tecnologie in materia di efficienza e risparmio energetico e produzione da fonti energetiche rinnovabili, e didattica indispensabili a garantire indirizzi progettuali di riferimento adeguati e omogenei sul territorio nazionale”.
 
Questo ultimo contenuto normativo racchiude principalmente norme di carattere funzionale, urbanistico e architettonico, senza prescrizioni definite. Parallelamente anche il DM 18/01/2008, in Tab 3.1.II, fornisce dei riferimenti puntuali per i valori di carico distribuito e concentrato per le diverse categorie di edifici.
 
Tuttavia, a corredo della tabella, la norma ribadisce come tali valori siano da attribuire a “condizioni d’uso corrente delle rispettive categorie. Altri regolamenti potranno imporre valori superiori, in relazione ad esigenze specifiche”.
 
Si ritiene quindi, ai fini della progettazione, sia corretto applicare il combinato disposto dei i due Decreti Ministeriali.
Il DM 18/12/1975 per la valutazione dei sovraccarichi accidentali secondo le destinazioni d’uso dei diversi locali.
Il DM 18/01/2008 per tutto quanto non menzionato nel primo decreto e soprattutto per la definizione dei coefficienti di combinazione, con particolare riferimento al coefficiente 2,J da considerare, corrispondente alla categoria C per i locali caratterizzati da affollamento ed alla  categoria E qualora vi fossero locali adibiti a biblioteca o archivio. 
 
Cordiali Saluti, 
 
Ingg. Silvia Bonetti e Vittorio Scarlini
 

Ingg. Silvia Bonetti e Vittorio Scarlini - 12 Dicembre 2014









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