ASSOCIAZIONE ISI
Ingegneria Sismica Italiana


Strada Statale Valsesia, 20 - 13035 Lenta (VC)
Tel. (+39) 331 2696084
ingegneriasismicaitaliana@pec.it
www.ingegneriasismicaitaliana.com

Utenti online: 8
Utenti iscritti: 1591

L'Esperto Risponde

Domanda: Prove su sistemi di sospensione per controsoffittti metallici

Buon giorno siamo un'azienda che produce controsofftti radianti. Stiamo sviluppando dei sistemi di sospensione antisismici per i nostri controsoffitti. Vorremmo sapere dove secondo la vostra esperienza è possibile effettuare delle prove di laboratorio per verificarne l'efficacia. Grazie Andrea Rebuli - Proter Imex srl - Treviso


Utente: Proter_Imex

Inserita il 11 Marzo 2014


RISPOSTA

La qualifica sismica degli elementi non strutturali (tamponature, pavimenti, facciate, controsoffitti, infissi, ecc) non è attualmente regolata da una norma armonizzata specifica, ne esistono indicazioni di rilevante significato operativo nel testo delle vigenti Norme Tecniche. Nel futuro testo di tali Norme, intese come revisione delle NTC08, dovrebbero comparire delle linee di indirizzo più precise. Dal punto di vista operativo è possibile seguire due strade, concordare un protocollo di test con il committente legato alle caratteristiche dell'edificio specifico e alla sismicità del sito (numero dei test, accelerogrammi, ecc.), oppure fare riferimento ad un protocollo di prova di altre nazioni, ad esempio quello americano (molto severo). 
 
Andrebbe poi valutata a parte l'eventuale necessità della marchiatura CE per il quale sarebbe necessaria l'ETA specifica.
 
Relativamente ai laboratori di prova è necessario rivolgersi ad istituti in possesso di una tavola vibrante, la sperimentazione ideale dovrebbe essere condotta su un edificio equipaggiato con gli elementi non strutturali posizionato su un simulatore pluriassiale (assi orizzontali + verticale). Tuttavia anche con simulatori monoassiali è possibile ottenere risultati di rilievo. Oltre alle soluzioni italiane, Fondazione EUCENTRE di Pavia e Univ. di Napoli, si possono prendere in considerazione il CEA  (Commissariat à l'énergie atomique di Parigi) e l'LNEC (Laboratorio Nacional de Engenharia Civil di Lisbona).
 
In alcuni casi può essere di qualche utilità, in aggiunta ai test su tavola, eseguire test statici di caratterizzazione della resistenza sui singoli componenti.

Alberto Pavese - 04 Aprile 2014









Dai la tua opinione
Per commentare la comanda è necessario essere loggati a ISI.com. Fai log in o, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati qui

RASSEGNA STAMPA

realizzata in collaborazione con Ingenio

L' esperto risponde

La sezione l'Esperto Risponde di ISI nasce con lo scopo di consentire ai propri soci di comunicare con gli esperti del settore. Il Comitato Scientifico ISI sarà a disposizione per rispondere ad alcune delle vostre domande.....