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Domanda: ISOLATORI SISMICI A SCORRIMENTO

Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento riguardo al dimensionamento di isolatori a scorrimento. Al fine del dimensionamento e della scelta del tipo di isolatore si procede trovando lo spostamento all’SLC (d2); secondo normativa l'isolatore scelto deve garantire una possibilità di spostamento da scheda tecnica (dmax) maggiore di 1,2 d2 oppure è sufficiente che sia d2 < dmax ? Non ho ben chiaro quindi il punto 11.9.8 delle NTC in cui si dice che è necessario garantire che l'isolatore sia in grado di sopportare 10 cicli carico scarico sotto spostamento di 1,2d2 mantenendo il coefficiente di attrito entro certi limiti ma sembrerebbe che questo sia da verificare solo a livello di prova quindi, come requisito di accettazione. Di conseguenza il progetto dell'isolatore deve essere corredato dei documenti attestanti che questa prova con 10 cicli carico -scarico a 1,2 d2 sia stata effettuata? Grazie Saluti Daniela Bonardi


Utente: db1987

Inserita il 25 Ottobre 2013


RISPOSTA

 
Le Norme Tecniche richiedono al cap. 11.9.8, nel passaggio oggetto del quesito, che:
1) l’isolatore sia in grado di sostenere uno spostamento almeno pari a 1,2 volte d2;
2) che la variazione del coefficiente di attrito a seguito della applicazione di 10 cicli consecutivi fino a uno spostamento massimo pari a 1,2 volte d2 sia inferiore al 25% del valore del coefficiente di attrito misurato al 3° ciclo.
 
Il primo punto del requisito viene soddisfatto progettando l’isolatore in modo da consentire una capacità di scorrimento dmax pari ad almeno 1,2 volte d2. Per dimostrare il rispetto del secondo punto del requisito è necessario eseguire la corrispondente prova sperimentale (10 cicli di spostamento con ampiezza pari a 1,2 volte d2; rilevazione del coefficiente di attrito a ciascun ciclo e verifica della condizione sulla variazione massima all’interno dei 10 cicli). In conclusione le NTC richiedono che nella documentazione di qualificazione del dispositivo sia incluso il rapporto della prova per dare evidenza del soddisfacimento del requisito sulla variazione del coefficiente di attrito. Il fatto stesso che la prova venga fatta dimostra anche la capacità dell’isolatore di sostenere uno spostamento almeno pari a 1,2 volte d2 senza “scalottamenti” (movimenti del PTFE fuori dalla piastra di scorrimento).
 
Tuttavia è necessario far presente che il cap. 11.9.8 delle NTC 2008 oggi non è più applicabile per quanto riguarda i requisiti di qualificazione degli isolatori in acciaio e PTFE.
 
Secondo il cap.11.1 delle NTC, per la procedura di qualificazione di materiali e dispositivi per uso strutturale possono configurarsi tre casi:
A) se è disponibile una norma europea armonizzata che copre i materiali/dispositivi, al termine del periodo di coesistenza della norma l’impiego nelle opere è possibile soltanto se il materiale o dispositivo è in possesso della Marcatura CE che attesta la sua conformità alla norma;
B) se non è disponibile una norma armonizzata, ovvero si è nel periodo di coesistenza della norma, la qualificazione deve essere condotta secondo i metodi e i criteri descritti nelle NTC per quello specifico prodotto;
C) per materiali e prodotti per uso strutturale innovativi o comunque non citati nel capitolo 11 delle NTC e non ricadenti in una delle tipologie A) o B), è necessario il rilascio di un Benestare Tecnico Europeo (ETA) o di un Certificato di Idoneità Tecnica all’Impiego (benestare nazionale).
 
Quando le NTC sono state promulgate (con D.M. del 14 gennaio 2008) non esisteva alcuna norma europea sui dispositivi antisismici e pertanto la qualificazione degli isolatori ricadeva nel caso B), cioè secondo i metodi descritti nelle NTC (cap. 11.9.8).
 
Nel 2009 è stata pubblicata la norma europea armonizzata EN 15129 “Antiseismic devices” che tratta gli isolatori a scorrimento.  La norma è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea il 1 agosto 2010, il periodo di coesistenza della norma è terminato il 1 agosto 2011 e a partire da tale data la qualificazione degli isolatori ricade sotto il caso A) cioè è necessaria la Marcatura CE che attesta la conformità alla norma armonizzata.
 
Quindi a partire dal 1 agosto 2011 il cap. 11.9.8 delle NTC (così come tutti i capitoli relativi a dispositivi antisismici) non sono più applicabili, in quanto prevale la norma europea sulla legislazione nazionale. I criteri di progetto e di prova per gli isolatori a scorrimento oggi applicabili sono quindi descritti al cap. 8.2 (isolatori con superfici curve) e 8.3 (isolatori con superfici piane) della norma EN 15129:2009. Rimane al momento in vigore solo il punto 11.9.8.3 relativo alle prove di accettazione (che non sono trattate nella norma europea).

- 30 Ottobre 2013









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