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Domanda: interventi su scaffalature nelle zone di cui alla legge 122

Volevo un chiarimento. La legge prescrive l'obbligo di effettuare la Verifica di sicurezza sulle scaffalature, attraverso una relazione di calcolo che tenga conto dell'accelerazione sismica. Tale verifica evidenzia gli interventi di adeguamento sismico necessari per la validità dei nuovi dati di portata delle scaffalature, i quali interventi devono essere effettuati entro un periodo minimo di 4 anni (a seconda poi dei casi). Queste le domande: - fatta la verifica, durante questo periodo, in attesa che vengano eseguiti gli interventi di adeguamento; le scaffalature possono essere comunque usate e se si in che modo - gli accessori rompitratta, che le linee guida del CSLLPP indicano come obbligo al fine di evitare la caduta dei pallet, non sono però nominati dalla legge 122. Rientrano nell'ambito della verifica di sicurezza oppure possono essere considerati interventi di miglioramento e quindi essere programmati negli anni? - Infine, dovendo scaricare i materiali da scaffalature integre ma non antisismiche e quindi 'non agibili', al fine di attuare gli interventi di adeguamento, come si deve procedere ai fini della sicurezza e delle responsabilità per consentire agli operai di effettuare sia le operazioni di scarico che gli interventi di adeguamento? Vi ringrazio per le risposte che vorrete darmi. Roberta Fornasiero


Utente: vega95

Inserita il 14 Ottobre 2013


RISPOSTA

 
Fatto salvo che alcuni aspetti sono piu' di carattere giuridico che tecnico, e quindi forse varrebbe la pena anche un giudizio giuridico.
 
A mio parere, in linea di principio, se le scaffalature non sono stabili costituiscono comunque un pericolo, e quindi non dovrebbe essere data l'agibilita' sismica, a meno che la loro labilita' e mancanza di sicurezza non venga risolta, eliminando quindi le relative vulnerabilita'. D'altra parte, la normativa consente 4 anni per la messa in sicurezza. Quindi, credo sia ragionevole ritenere che dal punto di vista normativo, se le scaffalature soddisfano ai criteri di sicurezza relativi al loro normale esercizio, sisma escluso, esse possano essere comunque utilizzate nelle more del tempo che intercorre con la messa in sicurezza.
 
Penso anche che durante tale periodo la responsabilita' dell'uso sia in capo al Responsabile della Sicurezza ed al Datore di Lavoro.
 
Cordiali Saluti, 
Paolo Riva

Paolo Riva - 17 Ottobre 2013









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