
.jpg)
Il patrimonio infrastrutturale ed edilizio italiano, in gran parte realizzato nel secondo dopoguerra, manifesta oggi crescenti criticità legate al naturale degrado dei materiali e all'evoluzione dei criteri di sicurezza sismica. Il cemento armato, a lungo considerato "eterno", richiede strategie di gestione avanzate che integrino diagnosi accurata, protezione dei materiali e tecniche di rinforzo innovative.
Il seminario, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia Autonoma di Bolzano con il patrocinio di ISI (Ingegneria Sismica Italiana) e la partnership tecnica del Gruppo G&P intech, nasce dalla volontà di rafforzare l’importante percorso formativo che si sta sviluppando a livello nazionale sulla gestione del costruito.
L’evento si pone l'obiettivo di fornire un quadro organico sulle metodologie di intervento più attuali, partendo dall'analisi della vulnerabilità strutturale fino alle più recenti tecnologie di consolidamento e monitoraggio. Particolare attenzione sarà dedicata ai sistemi di rinforzo certificati (FRP, FRCM, FRC, CRM) e alle loro procedure di accettazione in cantiere, in linea con le vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC).
Saranno inoltre approfonditi temi cruciali per la durabilità delle opere strategiche, quali la protezione catodica per contrastare la corrosione delle armature e i sistemi di monitoraggio strutturale, fondamentali per la manutenzione predittiva delle grandi infrastrutture. La giornata si concluderà con la presentazione di un caso studio, volto a illustrare l'applicazione pratica delle tecnologie discusse in un contesto di riqualificazione strutturale integrata.
Previste n. 4 ore di formazione e rilascio di n.4 CFP
via Flaminia, 21
00196 Roma (RM)
c/o ANCE Catania
Viale Vittorio Veneto,109
95127 Catania (CT)
segreteria@ingegneriasismicaitaliana.it
ingegneriasismicaitaliana@pec.it
(+39) 331 2696084
© 2026 ISI Ingegneria Sismica Italiana • All Rights Reserved • Partita iva 02562780029 • Codice Fiscale 96063240186 • Privacy & Cookie Policy