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La scelta di L’Aquila per il Congresso ISI 2019


10 anni fa alle 3:32 un sisma colpiva L’Aquila ed i territori circostanti. Una scossa di magnitudo superiore a 6 seguita da uno sciame sismico molto intenso che porterà a contare oltre 20.000 eventi sismici nei giorni e nei mesi successivi. Morti, macerie, costruzioni uniche distrutte e la dissoluzione di un tessuto urbano, sociale, affettivo che nessuna ricostruzione potrà riportare in vita.

Dopo 10 anni a L’Aquila molto è stato fatto e molto rimane da fare. Come Associazione di Ingegneria Sismica Italiana sentiamo sempre forte in noi la responsabilità di far conoscere le possibilità tecniche e scientifiche che consentono di costruire e ristrutturare gli edifici per resistere a questo fenomeno naturale.

Spesso l’ingegneria sismica viene affrontata come un costo, una spesa da limitare: il nostro compito è invece quello di far comprendere come questo sia un investimento per conservare l’unicità del nostro Paese. Un recente studio del CRESME ha dimostrato come dal 1944 al 2017, si siano spesi oltre 210 miliardi di euro per la ricostruzione, circa 2,7 miliardi all’anno. Questa cifra sta crescendo molto e nel triennio 2014-2017 si sono spesi 23,5 miliardi, una media annua superiore a 5,9 miliardi. Secondo recenti studi USA, la stessa cifra investita in prevenzione porterebbe a risparmi di 6 volte superiori.

Ecco dunque perché è importante continuare a diffondere la conoscenza dell’ingegneria sismica, per preservare i nostri territori e soprattutto per difendere vite umane e un patrimonio unico fatto di edifici storici, cultura e tradizione che nessuna ricostruzione potrà mai restituirci.

In questa direzione, la scelta di L’Aquila come sede del Congresso Internazionale di ISI 2019, in un anno così importante, assume una importanza particolare. Vuole essere una testimonianza della razionalità per fare il punto degli studi e delle tecnologie esistenti, per confrontarci con i migliori specialisti a livello mondiale e soprattutto per fare in modo che il progresso delle conoscenze possa portare ad un mondo dove convivere con il terremoto è possibile e realizzabile.

Il Consiglio Direttivo di ISI Associazione Ingegneria Sismica Italiana